nosaj

Nosaj Thing è all’incessante ricerca del nuovo. Il producer di LA, al secolo Jason Chung, dice che chiunque ascolti molta musica sa bene che sensazione di intorpidimento si provi ad ascoltare buona parte della musica prodotta oggi, a causa del riciclo di suoni già sentiti e semplicemente riorganizzati secondo diverse configurazioni geometriche. 

Proprio questo intorpidimento spinge Nosaj Thing a cercare un universo sonoro nuovo capace di stimolare e di causare emozioni e sensazioni inedite.

Accade raramente, ma può ancora succedere di essere risvegliati da un suono. E’ il caso di Fated, il nuovo album di Nosaj Thing.

Nato dunque dalla fuga dal mondo sonoro claustrofobico e banale e animato dal bisogno di creare qualcosa di inedito e profondamente personale, a sei anni dal suo album di debutto, arriva il nuovo album del producer losangelino. 

Molto difficile da definire, Fated è un album essenziale, in cui tutti gli elementi non necessari vengono eliminati alla ricerca di un suono puro, diretto e potente, un album in cui 

 i Boards of Canada incontrano Bach, spettri analogici soul e hip hop si mischiano a una malinconia Cyberpunk e a un mood cupo e essenziale per creare un’opera pura e abbagliante.

una produzione

in collaborazione con

main partners

media partners

partners

food and beverages